
Istanbul con Honor: il viaggio firmato LFM
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Viaggi / LFMData
ottobre 2026Tempo di lettura
3 minDalle moschee ottomane alla Cisterna Basilica, dal bazar delle spezie a una notte sul Bosforo: alcuni dei momenti del viaggio a Istanbul che LFM ha organizzato per Honor.
Ci sono città che si visitano e città che si vivono. Istanbul appartiene alla seconda categoria. Per questo LFM l'ha scelta come destinazione del viaggio dedicato al team Honor: qualche giorno lontano dalla routine, in una delle città più affascinanti del Mediterraneo.
Istanbul si presenta al meglio quando il sole scende dietro i colli della città vecchia. Il cielo si tinge di arancio e le cupole e i minareti delle grandi moschee si accendono uno dopo l'altro. Su tutte svetta la Moschea di Süleymaniye, capolavoro dell'architetto Mimar Sinan completato nel 1557.
Il programma è stato ricco. In queste righe raccontiamo alcuni dei momenti che ci sono rimasti negli occhi: una piccola parte di un viaggio che ha avuto molto altro da offrire.
Tra cupole e colonne millenarie
Nel percorso non poteva mancare Sultanahmet, il cuore storico della città. Lì sorge la Moschea Blu, costruita tra il 1609 e il 1616, con le sue cupole che si rincorrono una sull'altra. Attraversare il grande cortile porticato, con la luce del mattino sulla pietra chiara, significa entrare in quattro secoli di storia ottomana.
A pochi passi, sotto il livello della strada, si apre uno dei luoghi più sorprendenti di Istanbul: la Cisterna Basilica. Risale al VI secolo, all'epoca dell'imperatore Giustiniano. Al suo interno 336 colonne di marmo si specchiano nell'acqua, sotto volte di mattoni illuminate da luci calde e riflessi verde smeraldo. Scendere quelle scale significa lasciarsi alle spalle il rumore della città ed entrare in un silenzio quasi irreale.
Il gusto di Istanbul
Non si conosce Istanbul senza assaggiarla. Al bazar delle spezie i partecipanti si sono persi tra colori e profumi. C'erano piramidi di curcuma, paprika e sumac, tè al melograno e al gelsomino, rose essiccate, macinini d'ottone e scatole di halva. E non è mancata l'ironia dei commercianti turchi, capaci di strappare un sorriso anche a chi non voleva comprare nulla.
C'è stato spazio anche per la tavola, nel senso più autentico. In un locale tradizionale, tra cuscini, tappeti e lampade a mosaico, gli ospiti hanno visto preparare dal vivo la gözleme. È la sfoglia turca tirata a mano con un mattarello sottile e cotta sulla piastra rovente. Un gesto antico e semplice, quel tipo di esperienza che nessuna guida può sostituire.
Honor sul Bosforo
Tra i ricordi più belli c'è una navigazione notturna sul Bosforo, lo stretto che attraversa la città e separa la sponda europea da quella asiatica. Sopra l'acqua c'è il Ponte dei Martiri del 15 Luglio, acceso da migliaia di luci. Il vento sul viso, le due rive che scorrono illuminate, il team Honor riunito a bordo: Istanbul vista da una prospettiva unica.
Il tocco LFM
Perché un'esperienza così funzioni, chi viaggia non deve pensare a nulla: luoghi, tempi, spostamenti e assistenza devono incastrarsi senza che nessuno se ne accorga. È questo il lavoro che LFM ha curato, perché ogni momento fosse solo da vivere.
Grazie a Honor per la fiducia e a tutti i partecipanti per l'energia che hanno portato in ogni momento del viaggio.
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